Emily Dickinson e la Natura

Festival Umbria Green - 17 Settembre 2020
Piazza della Repubblica Biblioteca di Terni

La goccia nel mare: Emily Dickinson e la Natura

Non han timore di venire qui le margherite / e vi posano uccelli il loro volo

“La Natura è una Casa Abitata da Spettri – ma l’Arte - una Casa che cerca di essere abitata da spettri” (lettera a Thomas Higginson, 1876).

Negli scritti Emily parla della realtà minuta e tuttavia universale, le piccole e grandi verità esistenziali rivelate dalla mosca, l’ape, il ragno, il cane, i botton d’oro, i venti e le nuvole, il sole e le stelle, le montagne e i vulcani, i continenti e gli oceani.

Anche l’amore è materia di Afrodite (la schiuma del mare), che congloba fiori, insetti, animali da cortile e da compagnia, boschi e monti, terra e cielo, un’intuizione globale e profonda sufficiente per saperne ciò che serve, più e meglio dei praticanti. È l’abisso dell’Assoluto dietro la povera maschera della quotidianità, perché il vero e non il reale è la dimensione poetica...

• Diretta Facebook 17 settembre 2020

Il sole cadde - senza che uomo se ne avvedesse -
solo la terra e io,
presenti alla Maestà -
trionfò, e se ne andò -

Risorse - non visto da alcuno
solo la terra e io e un uccellino
senza nome – uno straniero
testimoni dell’Incoronazione

(n. 1079, 1866)

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