Recensioni Eventi Tra di noi l’oceano

Simone Bachechi, Minima et Moralia Letteratura, 29 novembre 2021

•Minimaetmoralia.it

Incontri con l’autore: Donne protagoniste del loro tempo, Ordine dei Medici di Monza e Brianza, 23 novembre 2021 ore 20 presso Synlab Monza

•Locandina Incontri con l’autore

Giorgio Galli, NiedernGasse, 19 novembre 2021

•Niederngasse.it

Istituto d’Istruzione Superiore Statale “Enrico De Nicola”, Sesto San Giovann: Nelle belle aule scolastiche del cielo, Bookcity Milano, 19 novembre 2021

• Bookcity Milano Progetti Scuole

Libreria Popolare, Milano, martedì 9 novembre 2021 ore 18,30: Presentazione Tra di noi l’oceano

•Locandina Libreria Popolare

Officina Coviello, Milano, sabato 30 ottobre 2021 ore 18,30: Quando una somma di sottrazioni genera indipendenza – Tra di noi l’oceano

•Locandina Officina Coviello

Sara Durantini, Lucia Libri (Morretta e il viaggio nella modernità di Brontë e Dickinson), 20 ottobre 2021

•Lucialibri.it

Rita Bompadre, Satisfiction, 19 ottobre 2021

•Satisfiction.eu

Premio speciale Giuria Premio Letterario Internazionale “Antica Pyrgos”, 17 ottobre 2021, Lanuvio (Roma)

•Premio Antica Pyrgos

Caterina Galizia, Ercolani Art Blog - Scritture (Tra di noi l'oceano) e Rivista Leggere tutti (Bene qui latuit, bene vixit), ottobre 2021

•Ercolani.art.blog

Biblioteca comunale di Casatenovo, Lecco, 9 ottobre 2021 ore 17, nell’ambito del Ciclo incontri “Era meglio il libro”: Tra di noi l’oceano

•Volantino Biblioteca Casatenovo

Libreria Linea d'ombra, Milano, 7 ottobre ore 18,30: Because They Hoped - Tra di noi l’oceano

•Locandina Linea d'ombra

Casa della Poesia al Trotter, Giardini Mosso, Milano, 25 settembre 2021 ore 18

•Non l’ho ancora detto al mio giardino

Biblioteca comunale di Terni, 10 settembre 2021: Boschi non guardatemi cupi. Emily Brontë e le forze della natura

•Bct.comune.terni.it

•Video diretta Facebook Umbria Green Festival

Sara Durantini: Umbria Green Magazine, 19 agosto 2021

•Umbriagreenmagazine.it

Livio Partiti: Il posto delle parole, 4 agosto 2021

•Ilpostodelleparole.it
•Youtube

Gisella Blanco: Le città delle donne, 30 luglio 2021

•Lecittadelledonne.it

Antonella Rizzo: Letteratura inaspettata, 6 luglio 2021

•Artapartofculture.net

Le due Emily: una notte di poesia, 4 luglio 2021

• Dol’s Magazine

Giuseppe Iannozzi, Reddit
5 giugno 2021

• Reddit.com

Gabriele Ottaviani, Convenzionali
26 maggio 2021

• Convenzionali Libri

Dire Oggi
21 maggio 2021

• Agenzia Dire Oggi

Quella rara e strana creatura
15 maggio 2021

• Inverso Giornale di Poesia

Comunicato stampa
7 maggio 2021

• Modulazioni temporali

BENE QUI LATUIT, BENE VIXIT

Caterina Galizia, Rivista Leggere: tutti, Ottobre 2021

Affascina questa triangolazione dove Mattia Morretta, magicamente, fa specchiare una nell’altra due creature divise da un oceano e da questo rinate grazie alla traccia che hanno lasciato in lui. Le parole, dunque, come scia luminosa di due esistenze che radicano, sopravvivendo, in una terza. Non è quello che ogni scrittore sogna?

È un grande movimento onirico, un’impresa tipica dello “spazio potenziale”. Il valore culturale, transizionale, di una operazione di questo genere si muove spesso sul confine della “girandola del senso”. Morretta su questa girandola si libra in continuazione come un funambolo sulla rete che lo giustifica e lo protegge. Le libere associazioni partono dagli elementi biografici e critici come una corona di raggi, le citazioni spesso sono innescate dalle libere associazioni stesse, un mondo interiore prestato alle due Emily altrettanto consistente quanto quello donatoci da loro.

Morretta, malgrado colga le differenze, è affascinato dalle analogie tra le due scrittrici. Esse infatti sono numerose e tutte all’insegna della sottrazione. Partendo dalle voragini di vuoto infantile da riempire per la fragilità o l’assenza della figura materna e per la presenza di due padri dispotici, passando per la sottovalutazione del proprio genio imputabile alla arroganza maschile (sia in famiglia sia in società), le due maturano la consapevolezza che ben pochi tra i contemporanei sarebbero in grado di cogliere la modernità e l’importanza delle loro opere. A questo rimediano con un ulteriore sottrazione: la rinuncia a rendere pubblici i propri scritti per lo meno con il proprio nome.

Le vesti femminili con cui Dickinson e Bronte si presentano al mondo sono in gran parte responsabili dei disagi da affrontare. Ecco quindi, e in questo mostrano tutta la loro grandezza, che le due scrittrici si assestano su quella che Morretta chiama una “indipendenza nel ruolo di genere” dove ciò che rende vivibili i rapporti è mantenere la centralità dell’amore abolendone la ricaduta sul corpo.

“Adattate ad una condizione impossibile, sono disposte a decadere nel soma per crescere nell’anima.” Se il corpo, quindi, non può dare frutti, li darà lo spirito. “Lasciare dietro di sé qualcosa che vale, E’ FARE L’AMORE CON L’UMANITA’…

Così, all’unisono, le due Emily possono realizzare la predizione di Ovidio: “VIVAM” (VIVR0’).